sabato 13 giugno 8:30

Mottarone e Lago d'Orta

*** Partenza ***

ore 9:00  Bar Benz   Chatillon


iniziamo la stagione con una gita fuori porta 


link al percorso -->  https://maps.app.goo.gl/uemTK8PCNQx7PDMF8



Si parte da Aosta imboccando la SS26 della Valle d'Aosta. Questo primo tratto corre parallelo alla Dora Baltea, attraversando i borghi della valle e offrendo una guida rilassata tra castelli medievali e vigneti terrazzati. Superato il forte di Bard, si prosegue fino a Ivrea, dove si lascia la statale principale per deviare verso est, addentrandosi nel Canavese e puntando verso il Biellese.

Il percorso diventa più mosso e collinare. Si superano Biella e Cossato lungo la SP142, una strada che taglia le colline tra boschi e piccoli centri abitati, offrendo curve piacevoli e uno scorrimento fluido lontano dal traffico autostradale. Arrivati nei pressi di Romagnano Sesia, si attraversa il fiume Sesia e si imbocca la SP229, la provinciale che risale la sponda occidentale del Lago d'Orta.

L'arrivo al lago regala un cambio di scenario immediato. La strada costeggia lo specchio d'acqua, offrendo scorci pittoreschi fino a raggiungere Orta San Giulio. Qui una sosta è d'obbligo per ammirare il borgo antico e l'isola omonima che sorge proprio di fronte alla riva.

Dalle sponde del lago inizia l'ascesa finale verso il Mottarone. La strada che sale da Armeno si fa via via più stretta e guidata, immergendosi nei boschi con pendenze decise e tornanti che richiedono una guida attiva. Man mano che si guadagna quota, la vegetazione si dirada.

Raggiunta la vetta, a quasi 1.500 metri di altitudine, la fatica della salita viene ripagata da uno dei punti panoramici più celebri della regione: una vista a 360 gradi che, nelle giornate limpide, abbraccia ben sette laghi (tra cui l'Orta e il Maggiore), la pianura padana e la catena del Monte Rosa. Una conclusione perfetta per un itinerario di puro mototurismo.


Lago d'Orta

concluso

Lago d'Orta